Tu non sei il tuo nome. Tu non sei la forma e il peso del tuo corpo. Tu non sei la tua età. Tu non sei il tuo indirizzo. Tu non sei il tuo lavoro. Tu non sei la tua famiglia. Tu non sei i tuoi amici. Tu non sei il tuo titolo di studio. Tu non sei quanti soldi o quanti debiti hai in banca. Tu non sei ciò che indossi. Tu non sei la tua casa, la tua auto, il tuo cellulare, il tuo computer, il tuo televisore. Tutto questo non ti definisce. Tutto questo ti definisce solo se tu glielo permetti. L’ infelicità è determinata da quanto permetti a tutto questo di definirti. La felicità che dipende da una o da tutte queste condizioni è precaria. Le tue identificazioni sono il risultato dei condizionamenti e delle aspettative che ti circondano da quando sei nato. Se hai creduto che corrispondere o reagire a queste aspettative fosse lo scopo della tua vita, hai dimenticato la tua vera natura. Se hai creato nuove identificazioni e attaccamenti per rispondere ai condizionamenti familiari, sociali, economici, politici, culturali, religiosi del tuo tempo, lo hai fatto per sopravvivere, per essere accettato e amato. Ogni esperienza negativa accumulata ti ha permesso di sopravvivere, ma non di vivere. Quelle esperienze oggi sono muri che limitano la piena espansione e realizzazione del tuo essere. Lo scopo della tua vita è riconoscere il vero Te, ovvero quell’ Essere racchiuso e nascosto dietro tutte le false identificazioni e le scuse che hai collezionato, liberandoti dalle false identificazioni, convinzioni negative, condizionamenti e attaccamenti. Lo scopo della tua vita è comprendere che sei venuto al mondo con un progetto da scoprire e da realizzare. Al servizio e in sintonia con tutto ciò che ti circonda. Ma non è un processo automatico e non sei obbligato da niente a farlo. La natura dà a tutti semi e potenzialità. Sta a noi farli diventare frutti. La decisione è il motore del cambiamento. Quando avrai capito il tuo progetto, avrai capito il senso della tua vita e non ti accontenterai più di niente che ti allontani dal tuo scopo e dalla tua direzione. Le tue risposte, la tua strada, le tue alleanze faranno della tua vita un’opera d’arte.
Tutti siamo nati con la chiave della felicità dentro di noi. Ma allora cosa si frappone tra le persone e la loro realizzazione? Possiamo essere tutti felici? Se dipendesse dai soldi, la risposta sarebbe no, dato che la stragrande maggioranza degli abitanti del pianeta vive con una miseria. Se dipendesse dalla famiglia, chi ha una famiglia senza problemi? Se dipendesse dalla salute, sappiamo tutti quanto è fragile la nostra natura. Se dipendesse dal lavoro, purtroppo ancora poche persone fanno ciò per cui sono nate. Ma se non sono i soldi, la famiglia, la salute e il lavoro, qual è la chiave della felicità? Per essere felici dobbiamo essere autenticamente noi stessi. Una quercia non fa la quercia: è una quercia. Così l’uomo è davvero felice soltanto quando risponde a se stesso, vibrando all’unisono con la propria sacrosanta unicità. Saremo felici a seconda di quanto fedelmente suoneremo la nostra partitura, e faremo la felicità degli altri quando li aiuteremo a trovare la loro sinfonia. - La strada del sole - Francesco Lorenzi